Riassetto Istituzionale e Partecipazione

Coordinamento delle politiche internazionali

Il Decreto del Presidente della Giunta Regionale n.129 del 7 Marzo 2016 istituisce il Coordinamento delle Politiche Internazionali, incardinato nella Presidenza Regionale, per assicurare l'unitarietà dell'azione di governo della Puglia nei confronti dei Paesi esteri. 

La sezione Relazioni Internazionali del Coordinamento delle Politiche Internazionali gestisce:

  • i nuovi programmi comunitari inerenti a diritti umani e democrazia
  • i progetti a sostegno della pace e degli scambi culturali, finanziati dall'articolo 8 della
  • Legge Regionale n. 12 del 2005 ;
  • la partecipazione regionale in iniziative progettuali di cooperazione allo
  • sviluppo finanziate dall’Unione Europea
  • interventi regionali di cooperazione decentrata (Legge Regionale n. 20 del
  • 2003), anche in materia sanitaria (art. 40 Lg Regionale 40/2016).

La Regione Puglia è impegnata nella lotta alla povertà nei Paesi in via di sviluppo.
Gli interventi fronteggiano le emergenze umanitarie e favoriscono lo sviluppo locale, per prevenire fenomeni migratori di difficile gestione.

Fra i 31 progetti, finanziati dai fondi stanziati dalla Legge n. 20 del 2003, spiccano:

  • in Albania, l'attivazione di un incubatore per l’economia sociale, la creazione di Punto per le malattie neurodegenerative rare, il miglioramento della condizione delle donne, la prevenzione e la cura delle dipendenze e il sostegno al reinserimento sociale, la formazione per i funzionari delle pubbliche amministrazioni e la promozione la cultura dei diritti umani, rimboschimento del Comune di Tirana attraverso la creazione di un vivaio;;
  • in Iraq, la riqualificazione di un centro per l’accoglienza dei minori orfani in Iraq;
  • in Senegal, il sostegno all’agricoltura di comunità e il miglioramento del regime alimentare delle comunità locali, nonché il sostegno allo start up di imprese locali nel settore dell’acquacoltura;
  • in Burkina Faso, la realizzazione di uno spazio per la formazione e la produzione culturale;
  • in un campo profughi in Libano, la realizzazione di un centro per la riabilitazione psico fisica dei bambini profughi siriani;
  • in Iran, il sostegno allo sviluppo economico e sociale delle popolazioni residenti in aree svantaggiate;
  • in Tanzania, la realizzazione di un ospedale per mamme e neonati;
  • in Yemen, il rafforzamento del reparto di medicina d’urgenza pediatrica dell’ospedale di
    Saana
  • in Etiopia, il rafforzamento di un centro di sostegno alle famiglie nella città di Hawassa;
  • in Uganda, la creazione di un centro dialisi presso l’ospedale di Mbarara;
  • in Madagascar, la creazione di un centro sociale per giovani donne in difficoltà;
  • in Costa d’Avorio, la fornitura di incubatrici per nati pre-termine e la formazione di personale sanitario;
  • la creazione di un Gruppo Europeo di Collaborazione Territoriale tra Albania, Montenegro, Grecia, Malta e Puglia finalizzato a tutelare le comunità rurali e marino-costiere ed il relativo patrimonio materiale ed immateriale;
  • accrescere la cultura di accoglienza dei migranti e promuovere il valore dell’interculturalità in aree svantaggiate regionali.

I 3 progetti, finanziati dai fondi stanziati dalla LR n. 40 del 2016 (art.40) sono:
• Somalia – ripristino del reparto di ostetricia dell’ospedale di Qandala
• Sud Sudan – creazione di una Banca del sangue presso l’ospedale Nzara
• Iraq - interventi presso le amministrazioni locali per facilitare le procedure di affido di minori orfani

Fondi:

  • EUROPEAID
  • Art. 8 della L.R. 12/2005
  • L.R. 20/2003
  • L.R. 40/2016, art.40

Risultati

  • 111 progetti in totale, di cui
    - 77 iniziative per la promozione della pace e del dialogo interculturale finanziati dall'articolo 8 della Legge Regionale n.12/2005;
    - 31 progetti di cooperazione decentrata finanziati dalla LR 20/2005;
    - 3 progetti finanziati L.R. 40/2016, art. 40
  • Quasi 100 soggetti regionali inclusi nell’Albo del partenariato, cooperazione internazionale e promozione dei diritti umani. 

Quando
  • 2018

    Nell’ultimo triennio è stato:

    • riattivato l'Albo dei soggetti operatori di partenariato, cooperazione internazionale e promozione dei diritti umani, previsto dalla Legge Regionale n. 20 del 2003
    • realizzato un programma di iniziative formative per i soggetti iscritti all'Albo regionale
    • riattivato il finanziamento regionale previsto dalla Legge Regionale n. 20 del 2003
    • pubblicato l'Avviso Pubblico Legge Regionale n. 20 del 2003 relativo al 2018
    • riattivato il finanziamento regionale previsto dall'articolo 8 della Legge Regionale n. 20 del 2005
    • finanziato un totale di 111 progetti

Beneficiari
  • Stakeholders regionali
  • Cittadini dei Paesi esteri
  • Popolazione pugliese
Partner
  • AICS (agenzia italiana per la Cooperazione allo Sviluppo)
  • Commissione Europea
  • Soggetti regionali operatori della cooperazione allo sviluppo (ONG, Associazioni…)
  • Autorità governative e nazionali dei Paesi Terzi target degli interventi