Cosa prevede il programma di Governo

Semplificare, coinvolgere, assicurare. Con la Legge regionale sulla Partecipazione la Regione promuove la partecipazione come diritto delle donne e degli uomini che vivono in Puglia. 

Gli strumenti messi a disposizione dalla Legge permettono ai cittadini di proporre, verificare e monitorare gli impegni assunti, dal Programma di Governo agli atti regionali, dai temi rilevanti alle opere strategiche, come il Piano Taranto Futuro Prossimo. Tra gli strumenti previsti dalla Legge rientrano il Programma annuale della Partecipazione, che individua procedure e procedimenti da sottoporre a processi partecipativi, e il bando #PugliaPartecipa, con cui la Regione finanzia i processi partecipativi proposti da enti, istituzioni e gruppi di cittadini organizzati.

Partecipazione e trasparenza sono facce della stessa medaglia. Il digitale semplifica l'accesso ai documenti pubblici e fornisce ai cittadini strumenti per monitorare e valutare l'azione amministrativa. 

La Legge sul lobbying disciplina la presenza dei gruppi portatori di interessi specifici all'interno delle istituzioni, attraverso la definizione del codice di condotta e la pubblicazione online del registro dei rappresentanti. Il Piano triennale per la Prevenzione della corruzione e della trasparenza sensibilizza dirigenti, dipendenti pubblici e cittadini sul tema della legalità e previene l'insorgere di fenomeni corruttivi con la rotazione degli incarichi nelle aree a più elevato rischio.

La Puglia nel mondo. Con l'istituzione del Coordinamento delle Politiche Internazionali, la Regione Puglia si è dotata di un organismo interno per unificare l'azione del governo regionale nei confronti dei Paesi esteri.

Compito del Coordinamento è accompagnare la Presidenza regionale negli incontri istituzionali con le delegazioni dei Paesi stranieri, sostenere enti e imprese nell’accesso ai fondi comunitari per la cooperazione e diffondere, attraverso programmi e progetti, i valori della pace, dei diritti umani e della democrazia. 

Promozione della Legalità. La Regione Puglia è schierata in prima fila nella lotta alle mafie e alla criminalità organizzata. Già con i Cantieri Innovativi di Antimafia Sociale la Regione ha sensibilizzato all'antimafia sociale i giovani in età scolastica residenti nei contesti urbani a più alto rischio di marginalità sociale. Con la successiva Legge Regionale 14/2019 “Testo unico in materia di legalità, regolarità amministrativa e sicurezza”, la Regione si è dotata di uno strumento legislativo per promuovere con forza la diffusione della cultura della legalità e il contrasto non repressivo alle mafie.

All'interno del Piano triennale per le politiche migratorie, con la promozione di modelli d'accoglienza alternativi, la Regione è intervenuta per restituire dignità ai migranti impegnati nelle campagne pugliesi e contrastare ogni forma di illegalità.

Semplificare, coinvolgere, assicurare. Con la Legge regionale sulla Partecipazione la Regione promuove la partecipazione come diritto delle donne e degli uomini che vivono in Puglia. 

Gli strumenti messi a disposizione dalla Legge permettono ai cittadini di proporre, verificare e monitorare gli impegni assunti, dal Programma di Governo agli atti regionali, dai temi rilevanti alle opere strategiche, come il Piano Taranto Futuro Prossimo. Tra gli strumenti previsti dalla Legge rientrano il Programma annuale della Partecipazione, che individua procedure e procedimenti da sottoporre a processi partecipativi, e il bando #PugliaPartecipa, con cui la Regione finanzia i processi partecipativi proposti da enti, istituzioni e gruppi di cittadini organizzati.

Partecipazione e trasparenza sono facce della stessa medaglia. Il digitale semplifica l'accesso ai documenti pubblici e fornisce ai cittadini strumenti per monitorare e valutare l'azione amministrativa. 

La Legge sul lobbying disciplina la presenza dei gruppi portatori di interessi specifici all'interno delle istituzioni, attraverso la definizione del codice di condotta e la pubblicazione online del registro dei rappresentanti. Il Piano triennale per la Prevenzione della corruzione e della trasparenza sensibilizza dirigenti, dipendenti pubblici e cittadini sul tema della legalità e previene l'insorgere di fenomeni corruttivi con la rotazione degli incarichi nelle aree a più elevato rischio.

La Puglia nel mondo. Con l'istituzione del Coordinamento delle Politiche Internazionali, la Regione Puglia si è dotata di un organismo interno per unificare l'azione del governo regionale nei confronti dei Paesi esteri.

Compito del Coordinamento è accompagnare la Presidenza regionale negli incontri istituzionali con le delegazioni dei Paesi stranieri, sostenere enti e imprese nell’accesso ai fondi comunitari per la cooperazione e diffondere, attraverso programmi e progetti, i valori della pace, dei diritti umani e della democrazia. 

Promozione della Legalità. La Regione Puglia è schierata in prima fila nella lotta alle mafie e alla criminalità organizzata. Già con i Cantieri Innovativi di Antimafia Sociale la Regione ha sensibilizzato all'antimafia sociale i giovani in età scolastica residenti nei contesti urbani a più alto rischio di marginalità sociale. Con la successiva Legge Regionale 14/2019 “Testo unico in materia di legalità, regolarità amministrativa e sicurezza”, la Regione si è dotata di uno strumento legislativo per promuovere con forza la diffusione della cultura della legalità e il contrasto non repressivo alle mafie.

All'interno del Piano triennale per le politiche migratorie, con la promozione di modelli d'accoglienza alternativi, la Regione è intervenuta per restituire dignità ai migranti impegnati nelle campagne pugliesi e contrastare ogni forma di illegalità.


Azioni

Approvazione di una nuova legge elettorale che restituisca dignità alle istituzioni e alle donne, introducendo la doppia preferenza di genere, ipotizzando la divisione in collegi elettorali, tenendo conto dei principi del riequilibro della rappresentanza.

Semplificazione normativa e amministrativa e snellimento burocratico come fattore di efficienza della macchina amministrativa e di incentivazione agli investimenti.

Task Force interassessorile per il raccordo e l’integrazione delle strategie di sviluppo.

Coordinamento delle politiche internazionali.

Creazione di un modello delle aree vaste per creare politiche sovracomunali integrate in determinati settori quali i rifiuti, i trasporti, i servizi per gli anziani, ed evitare inefficienti sovrapposizioni.

Implementazione dell’Ufficio Regionale dedicato agli Enti locali, per agevolare le complessità burocratiche nei rapporti tra centro e periferie con ulteriori servizi di supporto.

Riforma del Consiglio delle autonomie locali: è necessario valorizzare ulteriormente il ruolo del Consiglio delle autonomie locali nell’attività di concertazione e confronto tra stato, regioni e autonomie sui temi di comune interesse, operando una revisione della L.R. 29/2006.

Razionalizzazione e coordinamento delle Società partecipate e controllate. Nella grande tematica dello Sviluppo, le Agenzie A.r.t.i. e Pugliapromozione, le Società in House, InnovaPuglia e Puglia Sviluppo, la Società controllata Puglia Valore Immobiliare, presentano aree di sovrapposizione e ridondanza che necessitano di essere ricondotte a un coordinamento organico.

Creazione di Sportelli unici soprattutto in materia ambientale: si tratta di strutture di raccordo procedimentale con lo scopo di fornire a imprese e cittadini un unico interlocutore, in particolare sia per gli interventi soggetti a VIA, per cui è obbligatorio il ricorso alla conferenza di servizi (art. 7 L.R. 4/2014), sia gli impianti di gestione di rifiuti.

Autorizzazione Unica Ambientale (competenza SUAP) per garantire che la valutazione degli effetti di grandi opere e infrastrutture tenga conto di tutte le componenti ambientali ma anche del paesaggio, delle valenze culturali e tradizionali, dei beni agricoli in raccordo con la governance sanitaria al fine di rendere sempre evidenti gli effetti sanitari delle scelte operate.

Più autocertificazioni (soprattutto per avvio delle attività economiche) e autorizzazioni per silentium (SCIA, silenzio assenso) con controlli in tempi rapidi e certi.

Semplificazione delle procedure rispetto alla L.R. 21/2008 che prevede l’approvazione regionale per la quasi totalità dei casi di intervento di rigenerazione urbana. I Comuni dovranno attuare una politica territoriale, non di espansione, bensì di trasformazione dell’esistente: ridurre il consumo di suolo verso la città densa, per ridurre i costi urbanizzativi e di gestione dei servizi pubblici

Riduzione del numero delle agenzie regionali, accorpando quelle che possono essere unificate e rafforzando quelle strategiche (come ad esempio l’ARPA).

Semplificazione delle procedure rispetto alla L.R. 21/2008 che prevede l’approvazione regionale per la quasi totalità dei casi di intervento di rigenerazione urbana. I Comuni dovranno attuare una politica territoriale, non di espansione, bensì di trasformazione dell’esistente: ridurre il consumo di suolo verso la città densa, per ridurre i costi urbanizzativi e di gestione dei servizi pubblici.

Legge sulla partecipazione attiva e stanziamento di fondi regionali ed europei per attivare procedure partecipative a disposizione di enti locali, cittadini, associazioni, partiti.

Sessione annuale del Consiglio Regionale sulla partecipazione (al pari del bilancio e della sessione comunitaria), per valutare i risultati dei processi partecipativi e motivarne l’accoglimento o meno.

Town Meeting annuale: un incontro per verificare lo stato di attuazione del programma e per far emergere punti critici ed eventuali migliorie della legislazione e dell’amministrazione regionale.

Citizen Meeting con relativi tavoli tematici: un incontro tra cittadini, stakeholder, amministratori, soggettività sociali interessate, per una piattaforma stabile di partecipazione al governo del territorio.

Potenziamento e rete degli URP di Regione e Comuni della Puglia per trasformarli nello sportello unico del cittadino.

Struttura di audit interno per la verifica di conformità nella esecuzione dei contratti di tutte le acquisizioni di beni e servizi (non solo quelli finanziati dalla UE).

Implementazione e rafforzamento del Network dei responsabili della corruzione, già previsto dal piano anticorruzione regionale, per mettere in rete azioni, iniziative, prassi, programmi di formazione ed estenderle anche alle istituzioni sanitarie; il network attualmente include Regione, agenzie e società partecipate (Ares - Arem - Arti - Adisu - Arif - Aqp - InnovaPuglia - PugliaSviluppo - Aeroporti - Puglia valore immobiliare).

Adozione di un Codice Etico dei dipendenti pubblici e la legge sul lobbying (attualmente esiste il codice di comportamento regionale, che adegua alle esigenze regionali il contenuto del DPR 62/2012) per inserire regole innovative in ambiti particolari (disciplina del conflitto di interessi della politica, disciplina dei rapporti tra politica e impresa, disciplina dei rapporti tra politica e dirigenza).

Piano di rotazione degli incarichi della dirigenza regionale e altre misure complementari relative al modello organizzativo.

Trasmissione video delle sedute delle Commissioni e di quelle del Consiglio regionale.

Interventi

Legge sulla Partecipazione
Disciplina dell’attività di lobbying presso i decisori pubblici
Coordinamento delle politiche internazionali - Relazioni internazionali istituzionali
Coordinamento delle politiche internazionali - Governance della partecipazione regionale ai Programmi di Cooperazione Territoriale Europea (CTE)
Coordinamento delle politiche internazionali
Piano Strategico “Taranto Futuro Prossimo”
Bando #Pugliapartecipa
Cancellazione dei Titoli Obbligazionari Regionali e conseguente estinzione anticipata degli strumenti finanziari derivati
Cantieri Innovativi di Antimafia Sociale
Controllo interno di gestione
Efficientamento della spesa energetica
Gruppo di lavoro Politiche Europee
InnovaPuglia S.p.A. - SArPULIA
Miglioramento dei processi interni e delle performance - Modello MAIA
Personale e organizzazione
Pianificazione costiera comunale
Piano Regionale di Sviluppo
Piano triennale per la Prevenzione della corruzione e della trasparenza
Politiche Migratorie
Progetto PUSH - Puglia Social Housing (RP1509)
Programma annuale della partecipazione
Riduzione incarichi patrocinio
Rigenerazione Urbana Sostenibile
Sicurezza del Cittadino - Scuola di formazione ed incentivo all’esercizio associato della funzione “polizia locale”
Testo Unico Legalità