Agricoltura

Gestione sostenibile delle risorse idriche e tutela dei corpi idrici

Le azioni seguono le indicazioni della Direttiva dell’Unione Europea 2000/60/CE, che ha istituito un piano comunitario per la difesa e la tutela delle acque in sintonia con “Obiettivo Tematico 6 - Tutelare l'ambiente e promuovere l'uso efficiente delle risorse”.

Rafforza: 

  • Il sistema idrico integrato pugliese, composto dal servizio di approvvigionamento e di distribuzione idrica, dal servizio di fognatura e dal servizio di depurazione e affinamento delle acque;
  • Il monitoraggio dei corpi idrici superficiali - corsi d’acqua, invasi, acque di transizione e acque marino-costiere - e sotterranei, ovvero la caratterizzazione, la classificazione dello stato di qualità ambientale e la verifica di attuazione delle misure previste dal Piano di Tutela delle Acque per il raggiungimento degli obiettivi di qualità ambientale, come previsto dal Decreto Legislativo 152/2006 e della Direttiva 2000/60/CE;
  • Il riuso delle acque reflue per ridurre, gli impatti ambientali degli impianti di depurazione, l'uso dei fertilizzanti e l'estrazione di acque da falde salinizzate, nonché per salvaguardare le risorse idriche pregiate;
  • la bonifica integrale del territorio finalizzata, tra le altre cose, a garantire la sicurezza idraulica, la manutenzione del territorio, la provvista, la razionale utilizzazione e la tutela delle risorse idriche a prevalente uso irriguo, il deflusso idraulico, la salvaguardia e la valorizzazione dello spazio rurale e dell’ambiente.
  • le infrastrutture di captazione, adduzione, distribuzione, fognarie e depurative
    per usi civili.

In particolare, con l’Azione 6.3: “Interventi di miglioramento del servizio idrico
integrato per usi civili e riduzione delle perdite di rete di acquedotto”, declinata con le
seguenti sub-Azioni, vengono ad individuarsi i seguenti comparti d’intervento:

  • sub-Azione 6.3.d: Installazione dei sistemi di monitoraggio delle perdite di rete e di contabilizzazione dei consumi.
    Si tratta di:
    • interventi mirati al controllo attivo delle perdite e connesse al telecontrollo delle reti di adduzione;
    • interventi mirati alla riabilitazione e risanamento delle reti interne degli abitati;
    • implementazione di nuovi metodi di gestione delle reti e sperimentazione di sistemi innovativi di ricerca perdite e/o contabilizzazione dei consumi.
       
  • sub-Azione 6.3.c: Interventi destinati alla realizzazione di opere previste dal Piano d’Ambito, con particolare attenzione a quelli strategici e non, di accumulo e adduzione.
    Si tratta di:
    • interventi di adduzione idropotabile e di accumulo;
    • interventi per il miglioramento dell’approvvigionamento idrico
    • intersettoriale, di rifunzionalizzazione di reti di distribuzione idrica;
    • interventi specificamente rivolti alla soluzione delle carenze di
    • disponibilità di risorse per l’uso potabile;
    • interventi per il miglioramento del sistema del monitoraggio, del
    • controllo e dell’informazione;
    • attività di pianificazione e progettazione delle soluzioni impiantistiche da implementare.

Fondi

  • CIPE - Comitato interministeriale per la programmazione economica
  • Regione;
  • POR FESR 2014-2020;
  • Patto per il sud;
  • Economie POR 2000-2006;
  • MATTM - Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.

Risultati

  • 152 interventi per potenziare il sistema idrico integrato, per un investimento totale di ca. 714.415.415 M di euro. Incremento di circa 1.000.000 Abitanti Equivalenti* serviti.

 Servizio di monitoraggio dei corpi idrici superficiali e sotterranei regionali:

  • 143 siti di monitoraggio dei corpi idrici superficiali;
  •  410 siti di monitoraggio dei corpi idrici sotterranei;
  •  43 siti di monitoraggio delle acque a specifica destinazione funzionale;
  • 233 siti di monitoraggio per il controllo dei residui dei prodotti fitosanitari (98 per le acque superficiali e 135 per le acque sotterranee);
  • 64 interventi per incrementare il riuso delle acque reflue, per un investimento totale di ca. 97.604.625 M di euro. Volumi recuperabili scenario attuale (impianti funzionanti e/o operativi): 18,6 Mm3;
  • 41 interventi finalizzati al miglioramento della bonifica integrale del territorio con particolare riferimento alla rete di distribuzione degli acquedotti rurali, allo stato manutentivo di quei corsi d’acqua inseriti in un contesto di bonifica e al miglioramento dei recapiti finali e della funzionalità idraulica ed ambientale dei corpi idrici superficiali, per un investimento totale di ca. 110.000.000 M di euro.

*L’indicatore “Abitanti Equivalenti” è un indice che fornisce una stima del carico inquinante generato dagli agglomerati urbani da convogliare e trattare nei presidi depurativi 

Quando
  • 2017

    • Patto per la Puglia - Piano Operativo Ambiente
    • Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020

  • 2014-2016

    POR - Programma Operativo Regionale della Puglia

    • Azione 6.3 “Interventi di miglioramento del servizio idrico integrato per usi civili e riduzione delle perdite di rete di acquedotto”
    • Azione 6.4 “Interventi per il mantenimento e miglioramento della qualità dei corpi idrici”

  • 2013

    • Depurazione Acquedotto Pugliese
    • Fondo Sviluppo e Coesione 2007-2013

Beneficiari
  • Popolazione pugliese
  • Acquedotto pugliese SpA
  • EIPLI - Ente per lo Sviluppo dell'Irrigazione e la Trasformazione Fondiaria in Puglia, Lucania e Irpinia
Partner
  • Acquedotto Pugliese
  • Autorità Idrica Pugliese
  • Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione Ambientale
  • Autorità di Bacino  Distrettuale dell’Appennino Meridionale 
  • Agenzia Regionale per le attività Irrigue e Forestali
  • Consorzi di bonifica pugliesi
  • Comuni pugliesi
  • MATTM - Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Allegati