Cosa prevede il Programma di Governo

La persona è al centro del sistema sanitario. Obiettivo della sanità pubblica è favorire il benessere dei cittadini, attraverso la prevenzione e la promozione di stili di vita sani.

Più organizzazione, meno sprechi. Con la costituzione dell'A.R.e.S.S. - Agenzia Strategica Regionale per la Salute e il Sociale la Regione si è dotata di un organismo che puntella il sistema sanitario regionale con nuove conoscenze strategiche e organizzative, percorsi di innovazione e di miglioramento, modelli gestionali innovativi di governo clinico.

Negli ultimi 5 anni la Regione Puglia ha lavorato per razionalizzare e rendere più efficiente la propria spesa sanitaria. Si è dotata di procedure e strumenti per misurare in maniera analitica i costi per ciascuna struttura sanitaria, reparto ospedaliero e singolo intervento. Parallelamente si è provveduto alla riorganizzazione della rete ospedaliera - con ospedali più moderni e sicuri, strutture territoriali avanzate e investimenti sull'assistenza domiciliare - e alla realizzazione di percorsi assistenziali, per garantire a tutti i cittadini cure efficaci in centri specializzati.

Da malattia a "buona vita". L'attenzione si sposta sulla prevenzione, sull'esigenza di garantire un accettabile tenore di vita per le persone affette da patologie croniche e sul livello qualitativo delle strutture ospedaliere.

Il sistema sanitario regionale affianca alla cura e al trattamento delle malattie la promozione della buona vita. In un'ottica multidisciplinare, lo "stare bene" non è più un concetto da attribuire alla sola sfera sanitaria ma contempla i diversi fattori - ambientali, economici -  che influenzano il benessere delle persone.

Insieme all'alimentazione, lo sport rappresenta un'opportunità straordinaria di prevenzione sanitaria. Parallelamente alla riorganizzazione dei servizi sanitari, la realizzazione e la messa in rete di impianti sportivi di pubblico accesso e la promozione di attività all'aria aperta contribuisce a ridurre il numero di ricoveri e degenze, alleggerire la spesa pubblica e favorire il benessere dei cittadini. 

La persona è al centro del sistema sanitario. Obiettivo della sanità pubblica è favorire il benessere dei cittadini, attraverso la prevenzione e la promozione di stili di vita sani.

Più organizzazione, meno sprechi. Con la costituzione dell'A.R.e.S.S. - Agenzia Strategica Regionale per la Salute e il Sociale la Regione si è dotata di un organismo che puntella il sistema sanitario regionale con nuove conoscenze strategiche e organizzative, percorsi di innovazione e di miglioramento, modelli gestionali innovativi di governo clinico.

Negli ultimi 5 anni la Regione Puglia ha lavorato per razionalizzare e rendere più efficiente la propria spesa sanitaria. Si è dotata di procedure e strumenti per misurare in maniera analitica i costi per ciascuna struttura sanitaria, reparto ospedaliero e singolo intervento. Parallelamente si è provveduto alla riorganizzazione della rete ospedaliera - con ospedali più moderni e sicuri, strutture territoriali avanzate e investimenti sull'assistenza domiciliare - e alla realizzazione di percorsi assistenziali, per garantire a tutti i cittadini cure efficaci in centri specializzati.

Da malattia a "buona vita". L'attenzione si sposta sulla prevenzione, sull'esigenza di garantire un accettabile tenore di vita per le persone affette da patologie croniche e sul livello qualitativo delle strutture ospedaliere.

Il sistema sanitario regionale affianca alla cura e al trattamento delle malattie la promozione della buona vita. In un'ottica multidisciplinare, lo "stare bene" non è più un concetto da attribuire alla sola sfera sanitaria ma contempla i diversi fattori - ambientali, economici -  che influenzano il benessere delle persone.

Insieme all'alimentazione, lo sport rappresenta un'opportunità straordinaria di prevenzione sanitaria. Parallelamente alla riorganizzazione dei servizi sanitari, la realizzazione e la messa in rete di impianti sportivi di pubblico accesso e la promozione di attività all'aria aperta contribuisce a ridurre il numero di ricoveri e degenze, alleggerire la spesa pubblica e favorire il benessere dei cittadini. 


Azioni

Istituzione del Consiglio Superiore della Sanità.

Revisione regionale della normativa per l’accreditamento, attraverso l’individuazione di ulteriori requisiti (trasversali e specifici) rispetto a quelli previsti dalla normativa nazionale e l’adozione del sistema unico regionale di misurazione e valutazione delle performance delle strutture pubbliche e private accreditate (modello MES), assunto come strumento per la programmazione regionale (PSR) e la valutazione del management aziendale.

Pubblicazione in rete dei risultati annuali conseguiti dalle strutture sanitarie pubbliche e private, secondo il sistema unico regionale di misurazione e valutazione delle performance, sulla base dell’indagine annuale operata dell’ARES.

Mappatura di tutti i processi assistenziali (territorio e prevenzione) e controlli della qualità delle prestazioni con il coinvolgimento dei cittadini.

Informatizzazione completa e integrata di tutte le strutture sanitarie pubbliche. È indispensabile, ai fini della trasparenza, dell’efficienza e della economicità del sistema, un’implementazione della dematerializzazione: ricetta, fascicolo e cartella clinica elettronica.

Ridefinizione degli ambiti territoriali, intesi come “bacini”, ovvero aree vaste, in cui far riorganizzare sia le attività territoriali che quelle ospedaliere coinvolgendo gli amministratori locali.

Ulteriori livelli di esenzione per la specialistica, in funzione di requisiti reddituali e di disoccupazione.

Definizione di un tariffario regionale per le prestazioni ambulatoriali e per le prestazioni di medicina complementare, completamente gratuite per soggetti esenti (ad esempio, cure odontoiatriche per la popolazione in età evolutiva).

Istituzione della figura del Disability Manager in ogni azienda e struttura sanitaria.

Potenziamento dell’assistenza domiciliare nella propria dimora per persone con disabilità gravi “Safe at Home Puglia”.

Programmazione regionale per la pianificazione e il miglioramento della rete di impianti sportivi, adeguamento dell'esistente e implementazione, in coordinamento con gli enti locali e il Coni.

Interventi

Approvazione linee di indirizzo regionali per la prescrizione di tecnologie per il diabete
Bandi per la promozione dell’attività fisica, motoria e sportiva ed Osservatorio del Sistema Sportivo regionale
Composizione del Tavolo tecnico Health Tecnology Assessment di Radioterapia Oncologica e approvazione del "Piano Regionale per il governo della radioterapia oncologica" in Puglia
Controllo di gestione e costi standard
Edilizia sanitaria ospedaliera
Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) e servizi sanitari digitali
I luoghi dello sport
I percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (PDTA) e Agenda della Gravidanza
Il coinvolgimento dei cittadini e dei pazienti nella valutazione delle tecnologie sanitarie
Interventi di riorganizzazione e potenziamento dei servizi territoriali socio-sanitari e sanitari pubblici
Investimenti in strutture e personale
Istituzione del Centro Antiveleni (CAV)
Misurazione e valutazione performance delle strutture sanitarie regionali (in collaborazione con Laboratorio Mes Scuola Superiore Sant’Anna di Pia)
Nuovi servizi per gli assistiti affetti da celiachia
Ospedali di comunità
Potenziamento della governance
Potenziamento della sanità territoriale
Presidi Territoriali di Assistenza
Prevenzione
Progetto per la strutturazione in Puglia di un centro di protonterapia e ricerca, per la cura di particolari neoplasie
Razionalizzazione della spesa
Reti e percorsi
SiRGIS “Sistema di Gestione Integrata della Salute e Sicurezza nelle Aziende Sanitarie Pubbliche