Turismo e Cultura

Internazionalizzazione e destagionalizzazione del turismo in Puglia

Nell’ultimo biennio sono stati raggiunti i principali obiettivi che Pugliapromozione e Regione hanno prefissato nel Piano strategico Puglia365: colmare il gap esistente tra la Puglia e le principali destinazioni d’Europa e del Mediterraneo in termini d’internazionalizzazione e di destagionalizzazione dei flussi.

La Puglia è tra le regioni italiane con il più elevato tasso di crescita turistica (arrivi e presenze) degli ultimi anni.
Puglia è un brand turistico ormai affermato che registra ottime performance nel mercato nazionale ed estero. Una visione strategica delineata nel programma di governo per destagionalizzare e attrarre maggiore incoming turistico nazionale ed estero, mediante una cabina di regia permanente con i settori della cultura, dell’ambiente dell’agricoltura e della formazione, per un’offerta turistica più completa e organica e per una pianificazione multidisciplinare.

Fondi: PO FESR 2014/2020 Azione 6.8 “Interventi per il riposizionamento competitivo delle destinazioni turistiche”

Risultati

Nel 2018 la distribuzione mensile dei flussi segna incrementi dall’estero oltre il 15% a febbraio, marzo, aprile, maggio e settembre. Anche la quota degli arrivi d’italiani è cresciuta al di sopra del 10%, rispetto all’anno precedente, a marzo e novembre. 

Nello stesso anno la crescita del Pil turistico in Puglia è stata stimata nel +5% soprattutto per l’incremento della spesa degli stranieri provenienti in particolare da Stati Uniti, Canada, Australia, Germania, Regno Unito, Paesi Bassi e Francia. 

Negli ultimi quattro anni il turismo internazionale è cresciuto del +41,8% per gli arrivi e del +32,5% per le presenze. Il tasso d’internazionalizzazione degli arrivi è passato dal 21,3% del 2015 al 25,6% del 2018 (+4,3 punti percentuali). Tra i mercati internazionali Germania e Francia restano in vetta alla classifica mentre il Regno Unito raggiunge il terzo posto superando la Svizzera. 

Il processo di diversificazione dei mercati stranieri di riferimento ha portato alla riduzione della quota del turismo dalla Germania a vantaggio di altri mercati quali Francia, Regno Unito, Stati Uniti d’America, Belgio e Paesi Bassi, mercati vantaggiosi per il loro potenziale di spesa turistica. Sono state intensificate nell’ultimo biennio azioni di promo-commercializzazione del brand turistico anche su mercati long haul quali Cina e Russia. 

Beneficiari
  • Pugliapromozione
  • Imprese
  • Enti pubblici
  • Turisti
  • Residenti
  • Stakeholder pubblico/privati  
Partner
  • Enti locali
  • Stakeholder pubblico/privati
  • MIBACT
  • Opinion leader
  • Università
  • Gal
  • Proloco
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