Salute, Sport e Buona Vita

Reti e percorsi

Il 2018 ha rappresentato, per il settore Salute, una data simbolica: l’anno in cui si sono celebrati i primi 40 anni dell’istituzione del Servizio sanitario nazionale.

ll programma di governo della Regione Puglia, in linea con i principi di qualità delle cure ed equità di accesso, si prefigge di affrontare in modo nuovo ed efficace e con risorse dedicate, i temi della prevenzione, della cura, del sostegno alle comunità terapeutiche, alle associazioni dei familiari e dell'inclusione per dare un futuro a persone fragili.

Le azioni descritte si traducono in una revisione del sistema di offerta dei servizi sanitari, la riorganizzazione della rete ospedaliera con ospedali più moderni e sicuri, strutture territoriali avanzate, investimenti sull'assistenza domiciliare e in progetti orientati all’integrazione socio-sanitaria: operazioni che puntano a salvaguardare i bisogni della collettività.

Pertanto diventa indispensabile adottare strategie di integrazione tra i vari momenti dell'assistenza, attraverso la costruzione di reti e percorsi assistenziali per garantire a tutti i cittadini, anche a coloro che vengano colpiti da gravi patologie come tumori, tumori al Seno, infarti al miocardio, morbo di Parkinson, talassemia, malattie nefrologiche, cure efficaci e la presa in carico in centri specializzati anche per mamme e bambini.

La costruzione delle reti si accompagna con la definizione dei percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali: l'Agenzia Regionale per la Salute ed il Sociale della Regione Puglia ha avviato il progetto PathLab, per individuare le priorità di intervento, condividere metodologie e procedure omogenee sul territorio regionale.

Risultati

In merito alla riorganizzazione della rete ospedaliera
I posti letto della Regione sono complessivamente aumentati di circa 450 unità rispetto all’assetto precedente incrementando le dotazioni degli ospedali di riferimento regionale e provinciale.

I risultati dei sistemi di valutazione nazionale attestano il miglioramento della qualità e sicurezza dell'assistenza e la riduzione della mobilità passiva extraregionale di oltre il 20% rispetto al 2009.

La Rete Oncologica Pugliese è stata avviata:

  • Sono stati istituiti 4 Dipartimenti Integrati di Oncologia e saranno creati in prima battuta circa 17 Centri di Orientamento Oncologico, su tutto il territorio regionale, con compiti di informazione ed accoglienza dei nuovi pazienti oncologici, nonché con compiti amministrativo-gestionali e di supporto al percorso diagnostico-terapeutico-assistenziale di tutti i pazienti oncologici.
  • La presa in carico effettiva del singolo paziente oncologico viene assicurata attraverso l’identificazione di un "care manager" (infermiere) che assume operativamente le funzioni indicate di accompagnamento del paziente lungo tutto il percorso – in collaborazione con il MMG e avvalendosi delle figure professionali di volta in volta necessarie.

Per la Breast unit network:

  • Sono stati identificate 11 Breast unit nel territorio regionale, monitorando l’adeguatezza degli indicatori di attività ed esito delle cure e dei requisiti organizzativi e di sicurezza.

Per le reti tempo dipendenti:

  • Sono stati identificati i nodi della rete per le tre reti tempo dipendenti (infarto del miocardio, ictus e traumi) per assicurare tempestività e appropriatezza degli interventi, dal servizio di emergenza-urgenza territoriale all’assistenza in ospedali sicuri

Per la Rete Trasporto Neonatale

  • Il trasporto STEN e STAM è attivo in tutta la Regione e garantisce quotidiana assistenza alle donne e ai neonati

La Rete delle Anatomie Patologiche pugliesi:

  • E’ stata avviata la riorganizzazione delle anatomie patologiche attraverso il ridisegno delle articolazioni e la definizione di requisiti che consentano di supportare e qualificare l’offerta dei servizi.

La Rete Nefrologica-Dialitica Trapiantologica -ReNDiT:

  • E’ stata avviata la riorganizzazione dell’assistenza nefrologica attraverso la definizione puntuale delle articolazione e delle competenze di ogni nodo della rete 

Per la Rete Parkinkson:

  • Presa in carico del paziente affetto da Parkinson, garantendo il supporto per l’intero percorso assistenziale.

Per la rete della Terapia del dolore:

  • E’ stata avviata la riorganizzazione dei servizi regionali.

Per la rete della radiologia interventistica:

  • E’ stata avviata la riorganizzazione dei servizi regionali.

Per la Rete Talassemia e PDTA:

  • Uniformare l’assistenza per i soggetti affetti da talassemia

Per il progetto PathLAB:

  • 15 percorsi diagnostici terapeutici assistenziali regionali di cui alla Determinazione di Giunta Regionale n. 658 del 24/4/2018. 
  • 40 soggetti beneficiari (3 per Ente del SSR +1 referente Agenzia Regionale per la Salute e il Sociale A.Re.S.S.).

Beneficiari
  • Regione Puglia
  • Popolazione pugliese